20.06.2012
Il vincitore Frank Hallem Day
Il primo premio del prestigioso Oskar Barnack Award 2012 è stato assegnato al fotografo americano Frank Hallam Day per il proprio lavoro dal titolo "Alumascapes". Day riceverà una Leica M9-P completa di obiettivo, del valore di € 10.000,00 circa, oltre a un premio in denaro di € 5.000,00. Il secondo vincitore di quest'anno è il fotografo polacco Piotr Zbierski. Il suo portfolio "Pass by Me" ha vinto l'Oskar Barnack Newcomer Award 2012, e Zbierski riceverà una Leica M9-P. I premi verranno presentati ai vincitori il 3 luglio 2012 ad Arles, nel conteso dei Rencontres International de la Photographie. Tutti i portfolio inviati per il concorso possono essere visti sul sito http://www.leica-oskar-barnack-award.com/.
Nel corso della propria carriera come fotografo, Frank Hallam Day si concentrato su differenti aspetti del mezzo fotografico. Dopo essersi focalizzato su progetti incentrati su temi politici, negli ultimi tempi il suo lavoro si è sempre più spesso orientato a esplorare le relazioni tra l'uomo e il proprio ambiente. Per questo motivo, Day fotografa per lo più di notte, per rivelare gli aspetti più ambigui e suggestivi del mondo. L'ultimo esempio di questo approccio è illustrato dal suo portfolio intitolato "Alumascapes". Questo progetto fotografico mostra i risultati di un viaggio di un mese attraverso la Florida. Nelle proprie immagini, Frank Hallam Day, descrive il fenomeno dell'uomo e del suo ambiente in modo unico, trasformando roulotte e camper - lussuose e moderne case high-tech su ruote - nelle splendenti e abbaglianti protagoniste delle proprie immagini. Esse sembrano inestricabilmente incastonate, di notte, nel paesaggio della giungla della Florida, e appaiono come una necessaria isola di sicurezza in un ambiente scuro e ostile. Proteggono il loro proprietario con una sensazione di sicurezza e confort nel lusso più sfrenato. Naturalmente, questa forma di fuga non ha più niente a che vedere con l'amore della natura e l'abbandono dei lussi quotidiani, o con il bisogno di riposarsi. Le immagini di Day suggeriscono piuttosto che la relazione tra l'uomo e l'ambiente è più ambigua di quanto lo sia mai stata. Tutto ciò è ulteriormente enfatizzato dal titolo ambiguo dato al proprio lavoro. Se da un lato "Alumascapes" è un neologismo creato dal fotografo per definire paesaggi dominati da veicoli costruiti in alluminio, dall'altro lo stesso termine è la marca di alcuni dei veicoli ritratti in molte delle immagini di Day. Anche le altre marche hanno nomi con connotazioni simili, come Wilderness, Mountaineer, Escaper, Cougar e Falcon. Nel loro essere al contempo vicini e alieni nei confronti della natura selvaggia, essi stessi sono un indizio della relazione paradossale tra l'uomo moderno e l'ambiente. Ed è proprio questo ciò che il fotografo rivela con le proprie immagini: queste case mobili fortemente illuminate si fanno piccole e si nascondono tra gli alberi. Il mood è tetro e sinistro, e comunica una sensazione di evasione, furtività, isolamento e paura. Sebbene le immagini sembrino riprese in posa, non lo sono. I proprietari dei veicoli non si vedono mai, e sono ignari della presenza del fotografo. Siedono al sicuro, in genere guardando la televisione al fresco dell'aria condizionata delle loro "case lontano da casa" - convinti di essere in perfetta armonia con la natura che li circonda.
I lavori di Frank Hallam Day sono stati esposti nel corso di numerose esposizioni internazionali, e sono rappresentati in molte gallerie e collezioni private. Day vive a Washington, D.C. E' stato docente presso lo Smithsonian Institute, ed è vincitore di numerosi premi e borse di studio.
Nuovo record di partecipanti
Il Leica Oskar Barnack Award 2012 ha registrato un numero record di registrazioni, con oltre 2.800 partecipanti (con una crescita del 40% rispetto ai circa 2.000 della precedente edizione), provenienti principalmente da Germania, Cina e U.S.A. La giuria di questa edizione era composta da Bruce Gilden, fotografo Magnum; Stephan Erfurt, direttore della galleria C/O di Berlino; Valérie Fougeirol, direttore creativo della Magnum Gallery di Parigi, Karin Rehn-Kaufmann, direttore artistico della Leica Galerie di Salisburgo e Brigitte Schaller, art director della rivista Leica Fotografie International.




























