Rear View Mirror
Elliott Erwitt, 1955 - Magnum
Oskar Barnack con la sua versatile fotocamera compatta riuscì a documentare in modo sorprendente gli avvenimenti nel suo paese natale. I fotografi furono entusiasti del nuovo modo di fotografare, che finalmente li rendeva liberi, discreti e veloci, in grado di creare capolavori di composizione e avvincente reportage. Fu così che da allora fino a i giorni nostri sono nate quelle grandi immagini che contribuiscono ad ampliare le nostre conoscenze sul mondo che ci circonda.
Ciò che iniziò nel 1914 con la "Ur-Leica", divenne ben presto un successo inarrestabile e duraturo. Nel 1932 le fotocamere utilizzate erano già 90.000, nel 1961 un milione. Le pietre miliari di questa evoluzione sono inizialmente i modelli a telemetro, come la leggendaria M3 del 1954 o la M6 del 1984. Con la LEICA R3 Leica apre la strada all'elettronica del sistema R nel 1976, nel 1989 ecco la prima fotocamera compatta e nel 1999 la prima macchina fotografica compatta digitale LEICA DIGILUX 1. Ogni passo avanti nello sviluppo si basa sulle esigenze dei fotografi stessi e è contraddistinto dalla massima qualità, da un concentrarsi sulle funzioni essenziali e da un utilizzo confortevole.
Pietre miliari nella storia dei prodotti Leica
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| 1849 | L'ottico e matematico Carl Kellner fonda a Wetzlar l'Istituto Ottico per lo sviluppo di sistemi ottici e microscopi. |
| 1887 | Viene prodotto il 10.000mo microscopio. |
| 1907 | Inizio della produzione di binocoli sotto la guida di Max Berek. |
| 1914 | Oskar Barnack costruisce la "Ur-Leica". |
| 1923 | Produzione dei primi 25 prototipi di una macchina fotografica compatta, la cosiddetta serie-zero, a scopo di test. |
| 1925 | La LEICA I con obiettivo fisso viene presentata alla fiera primaverile di Leipzig. Già nel primo anno vengono prodotte 1.000 fotocamere. Viene presentato il primo ingranditore FILAR. |
| 1926 | Presentazione del primo proiettore ULEJA per formato ridotto. |
| 1930 | In vendita la prima fotocamera Leica con innesto a vite e tre obiettivi intercambiabili. Presso le fabbriche ottiche Ernst Leitz di Wetzlar viene installato un atelier didattico per fare in modo che ricercatori, tecnici, giornalisti e scienziati prendano dimestichezza teorica e pratica con i vantaggi della fotografia di formato 24x36. |
| 1932 | Esce la LEICA II con telemetro integrato accoppiato e mirino incorporato ed ulteriori obiettivi. Ora il fotografo Leica ha a disposizione sette obiettivi intercambiabili con innesto a vite standardizzato. Viene prodotta la Leica II con numero di matricola 100.000. |
| 1934 | La LEICA 250, cosiddetta „Reporter", dispone di quasi 10 metri di pellicola e può scattare 250 fotografie senza ricaricare. Essa viene utilizzata in combinazione con un motore soprattutto dall'aviazione tedesca per voli di ricognizione. |
| 1954 | Con la LEICA M3 dotata di innesto a baionetta e mirino con cornice luminosa finisce l'era delle fotocamere con attacco a vite. Il trasporto della pellicola viene facilitato notevolmente da una leva di avanzamento rapido. |
| 1957 | La LEICA IIIg è l'ultima Leica prodotta con innesto a vite. |
| 1963 | I binocoli LEICA Trinovid presentati alla Photokina rappresentano un'innovazione determinante. Essi non sono solo particolarmente compatti ed eleganti. Il nuovo perno centrale dispone di una vera e propria focalizzazione interna, che evita qualsiasi risucchio in fase di regolazione. |
| 1965 | Leica produce in serie la prima reflex a marca Leica: LEICAFLEX. |
| 1966 | Il LEICA NOCTILUX 1:1,2/50 mm è il primo obiettivo con lente asferica. |
| 1967 | Esce la LEICA M4, con sistema semplificato di carica della pellicola e nuova leva di riavvolgimento. |
| 1968 | La LEICAFLEX SL è la prima fotocamera al mondo con esposimetro selettivo. |
| 1971 | La LEICA M5 è la prima fotocamera a telemetro con esposimetro selettivo attraverso l'obiettivo. |
| 1973 | Presentazione della LEICA CL, fotocamera a telemetro compatta. Inaugurazione del nuovo stabilimento in Portogallo. |
| 1975 | Nuovi tipi di lenti rendono possibile la produzione dell'obiettivo estremamente luminoso LEICA NOCTILUX 1:1,0/50 mm. |
| 1976 | La LEICA R3 è la prima Leica elettronica con esposimetro selettivo integrale. |
| 1980 | La LEICA R4 è la prima Leica con programmi multipli. |
| 1984 | Esce la LEICA M6 con esposimetro selettivo e display LED nel mirino. |
| 1988 | Presentazione della LEICA R6 con otturatore a controllo meccanico. |
| 1989 | Esce la prima fotocamera Leica supercompatta LEICA AF-C1. |
| 1990 | Introduzione della serie di binocoli LEICA TRINOVID BA con ottiche e meccaniche completamente rinnovate. |
| 1992 | Leica presenta il primo binocolo con telemetro Laser integrato: Geovid 7x42 BD. |
| 1994 |
Presentazione della prima Leica a controllo digitale: LEICA R7. Primo obiettivo Leica con lente asferica a stampo lucido. Escono i primi telescopi terrestri Leica: Televid. |
| 1996 | Esce la fotocamera reflex LEICA R8 controllata via microprocessore. |
| 1998 | Presentazione della LEICA M6 TTL con esposizione TTL del flash e della prima fotocamera Leica digitale compatta, la LEICA DIGILUX. |
| 1999 | Con la LEICA C1 inizia una nuova linea nel design delle Leica compatte. |
| 2002 |
LEICA M7 con esposimetro automatico ed indicazione digitale del tempo di esposizione calcolato. Presentazione della LEICA R9 con peso ridotto e ulteriori possibilità di controllo del flash. Il Leica Duovid è il primo binocolo ad alta qualità a livello mondiale con ingrandimenti variabili. |
| 2003 | Presentazione della nuova serie di binocoli LEICA ULTRAVID dal disegno completamente nuovo e con sistema ottico migliorato. Viene presentato un dorso digitale per la LEICA R9. |
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2004 |
Esce il nuovo Geovid, con forma compatta e migliorata: Geovid 8x42 BRF. |
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2005 |
Il dorso digitale "Digital-Modul-R" viene fornito al pubblico, trasformando così la R8 / R9 analogica in una fotocamera reflex digitale. |
| 2006 | Leica presenta la fotocamera digitale a telemetro LEICA M8. |